Nato sotto una cattiva stella
camminavo a passi brevi
Il fumo nero delle ciminiere dell’anima
mi faceva ancor tossire
Dottore oh Dottore cosa è andato storto con me ?
Nato sotto una cattiva stella
camminavo a passi brevi
Il fumo nero delle ciminiere dell’anima
mi faceva ancor tossire
Dottore oh Dottore cosa è andato storto con me ?
Sweetheart Come
Come over here, babe
It ain't that bad
I don't claim to understand
The troubles that you've had
But the dogs you say they fed you to
Lay their muzzles in your lap
And the lions that they led you to
Lie down and take a nap
The ones you fear are wind and air
And I love you without measure
It seems we can be happy now
Be it better late than never
Sweetheart, come
Sweetheart, come
Sweetheart, come
Sweetheart, come to me
The burdens that you carry now
Are not of your creation
So let's not weep for their evil deeds
But for their lack of imagination
Today's the time for courage, babe
Tomorrow can be for forgiving
And if he touches you again with his stupid hands
His life won't be worth living
Sweetheart, come
Sweetheart, come
Sweetheart, come
Sweetheart, come to me
Walk with me now under the stars
For it's a clear and easy pleasure
And be happy in my company
For I love you without measure
Walk with me now under the stars
It's a safe and easy pleasure
It seems we can be happy now
It's late but it ain't never
It's late but it ain't never
It's late but it ain't never
Nick Cave
Ascoltare e Sognare. Queste sono due cose che, in presenza di musica, mi capita di fare spesso. Ora dovremo definire la parola musica. La musica è un evento sacro per alcuni orecchi. Il meglio di se, lo da quando viene percepita per quello che è. Solo musica. Non “la colonna sonora” di un amore. Non il ricordo di un amico. Ma musica. Solo musica. Ecco cosa accadeva a chi come me è nato negli anni ’60 e ha maneggiato LP per anni e anni. Sera tardi. Luce diffusa. Accendi l’impianto. Meglio se di buona qualità. Stacchi le casse. Indossi
Ecco cosa erano le copertine dei dischi. Ecco perché per me erano così importanti. Forse sto invecchiando, ma un po’ mi mancano.
Una porzione di musica sotto altra forma.
"Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.
Ti porterò soprattutto il silenzio e
Percorreremo
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
Ti salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te."
E tu, riusciresti a sopportare da solo la bellezza di un testo simile?
Riusciresti a contenere in un cuore solo l’intensa poesia che avvolge l’apparente semplicità di queste parole?
Riusciresti a contenere le lacrime di gioia che se non condivise diventano dolore?
Io no. da solo no. LEI è altrove.
Notte bianca. Ore 24:00. Franco Battiato al Campidoglio.
Non vado.
Omaggio ad A. Jodorowsky
Non so dove vado, ma so che ci sto andando.
Non so dove sono, ma so di essere qui.
Non so cosa sia Dio, ma so di esserne parte.
Non so quanto valgo, ma voi certamente sì …
Non so cosa sia l’amore, ma lo cerco ovunque.
Non posso evitare i colpi, ma cerco di sopportarli.
Non posso negare la violenza, ma cerco di evitarla.
Non posso cambiare il mondo, ma posso cambiare me stesso.
Non so cosa faccio, ma mi piace farlo.
Non so chi sono, ma poco m’importa.
Non so morire, ma posso imparare a vivere.
20/5/2004
A.G.
Il mio migliore amico
Non c’è una meta
Tutto è inutile
Non esiste un senso
Non esiste un tutto
Siamo senza speranza
Il tribunale che ci giudica si chiama buon senso
La giuria corrotta si chiama egoismo
La nostra condanna si chiama consapevolezza
La Libertà è senza legami
Così, non saremo mai liberi
Viviamo di inutili sussulti
Cerchiamo invano la nostra ombra
Nasciamo soli
Moriamo soli
Moriremo LIBERI
Riprendiamoci quindi la nostra vita